lunedì 10 luglio 2017

Cgil, Cisl, Uil: piattaforma amarcord o promemoria per delegati?



Sul sito della Cgil viene ripubblicato il 10 luglio 2017 il volantone

I delegati di cgil, cisl e uil già avevano discusso quasi due anni fa (dicembre 2015) sulle pensioni e tale piattaforma risale proprio ad allora quando fu approvata con un certo entusiasmo e certi intendimenti (vedi post Pensioni: L’attivo di Cgil, Cisl e Uil di Firenze per aprire la vertenza pensioni). 

Dopo, a fine settembre 2016, è stata firmata l’intesa governo-sindacati - LEGGI IL VERBALE D'INTESA (PDF) - che a parte alcuni ulteriori correttivi (ad es. ottava salvaguardia, cumulo gratuito, opzione donna fino al 31/12/2015, miglioramenti per alcune fasce di pensionati – ben accolte dai beneficiari) ha prodotto Ape sociale, Ape precoci, con i limiti  che sono sotto gli occhi di tutti per non parlare dell’assurda formula della cosiddetta Ape volontaria con prestito bancario ventennale attualmente all’esame del Consiglio di Stato dove potrebbe trovare non poche osservazioni e pareri negativi. Provvedimenti che in pratica fanno parte della cosiddetta prima fase. 

Gli obiettivi della piattaforma rispetto alla flessibilità in uscita dai 62 anni di età oppure con 41 anni di contribuzione a qualsiasi età ed altre cose ancora come la pensione di garanzia  per i giovani sembra che facciano parte della fase 2 di cui si dovrebbe parlare, forse, al “tavolo” che si dovrebbe tenere nuovamente al Ministero del Lavoro e probabilmente saranno oggetto di discussione alla riunione dei delegati in programma il 13 luglio a Roma.

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Vergogna!! Alla Presidenza della Repubblica, Camera e Senato i dipendenti in pensione a 60 anni!!

Anonimo ha detto...

Leggo nel volantone: "Continua la mobilitazione". A quando un bello sciopero generale per "mandare in pensione" la legge Fornero? O dobbiamo aspettare che si insedi (speriamo) Landini per puntare come si deve i piedi e riprenderci almeno in parte quello che ci è stato rubato nel corso degli anni da Monti, Fornero & compagnie incantatrici? Mi auguro che da parte di tutti ci sia piena consapevolezza che ci stiamo giocando un pezzo non indifferente di quello che resta del nostro futuro.

Driver

Salvo ha detto...

.......................si andrà al voto prima o poi

Anonimo ha detto...

Pietrino ha detto...
La dimostrazione che tutti questi personaggi con un disegno cinico facendo finta che vogliono cambiare la riforma monti fornero lo scopo ben riuscito era prendere tempo è infatti noi precoci usciremo quasi tutti nel 2018 ,così il progetto diabolico del governo si è realizzato,però hanno fatto i conti senza l'oste noi saremo in totale campagna elettorale spiegando alla gente che questa classe dirigente ha lavorato contro il popolo ,chiederemo anche che vengano mandati a casa i senatori a vita con i loro artefici,e così facendo saremo molto democratici,pensando che questi signori hanno ucciso milioni di italiani...lavoratore precoce
Pinelli pietrino

Anonimo ha detto...

Pietrino ha colto nel segno, il vero scopo era rinviare l'uscita della maggior parte dei precoci, non si spiegano altrimenti tutte queste ultime aperture dei politici (Damiano,Sacconi, la stessa Fornero, ecc.) in favore di una maggiore flessibilità in uscita... Il problema è che per fare il lavoro sporco i politici sono ricorsi ai tecnici, perché un politico che avesse portato avanti una "riforma" come quella realizzata dalla Fornero si sarebbe autoeliminato per sempre... Siccome però quasi tutte le forze politiche bene o male il voto di approvazione lo hanno dato, vedremo di ricordarci questa cosa in cabina elettorale con la matita in mano...

Driver