mercoledì 12 luglio 2017

ABBASSARE L’ETA’ PENSIONABILE, ALTRO CHE SPERANZA DI VITA…

Continua a far parlare sui giornali e sui social la presa di posizione di Damiano e Sacconi per rinviare l’adeguamento “automatico” dei requisiti pensionistici all’aspettativa di vita secondo il rilevamento dei dati statistici a cura dell’Istat in base proprio alla norma "Sacconi":

La strana coppia Damiano-Sacconi: «Stop all'innalzamento dell'età ...

Il Manifesto, 12 luglio 2017

All’appello intanto ha risposto positivamente il deputato di Sinistra Italiana Giorgio Airaudo ma probabilmente si esprimeranno prossimamente in tanti considerato che un provvedimento del genere è il minimo che si possa fare in attesa che si arrivi ad un ripensamento generale sulla legge Fornero per non continuare a penalizzare intere generazioni di lavoratori e lavoratrici (dal 2018 le donne, privato-pubblico-autonome, tutte in pensione a 66 anni e 7 mesi) impedendo oltretutto il ricambio generazionale dei giovani nel mondo del lavoro sottoposti a disoccupazione e precariato che si presentano in decine di migliaia ai concorsi per pochi posti oppure esplorano l’andamento delle possibilità estero lasciando al lavoro forzato in Italia genitori, zii e nonni anziani.

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