mercoledì 21 giugno 2017

Poletti al question time: non è il momento di parlare di “speranza di vita”


Question time alla Camera 21 giugno 2017

In ministro del lavoro Giuliano Poletti, rispondendo ad una interrogazione del vicepresidente della Commissione Lavoro Walter Rizzetto a ripercorso tutti i passaggi della norma assurda sull’applicazione automatica dell’aspettativa di vita ai requisiti pensionistici introdotta dal quarto governo Berlusconi e peggiorata oltremodo dal governo Monti-Fornero ma rispetto all’eventuale nuovo adeguamento dal 2019 ha rinviato il tutto a ottobre.

Riguardo alla mancata risposta ha giustificato il fatto che il Decreto Direttoriale del Ministero dell’Economia con il consenso del Ministero del Lavoro dovrà essere emesso entro il 31/12/2017 e per il momento non si hanno ancora neanche i dati dell’Istat  sull’aspettativa di vita che dovrebbero essere prodotti verso ottobre.

Fino ad ottobre, perciò, non è possibile dire se e quanto potrebbe aumentare ancora l’aspettativa di vita applicata ai requisiti pensionistici.

Il ministro incalzato dal deputato interrogante non ha però risposto alla domanda sostanziale: 
"questo governo ha la volontà politica di abrogare tale norma assurda e anacronistica che allunga all’infinito i requisiti pensionistici?"

1 commento:

Anonimo ha detto...

In realtà è troppo tardi per parlare di << speranza di vita >>. Anche lui li avrà nella coscienza.