mercoledì 28 giugno 2017

Pensioni: il consulente economico di palazzo Chigi intervistato parla dei programmi per il 2018

Nessun ripensamento, la strada da percorrere, secondo il governo Gentiloni, anche nel 2018 sarà sempre con l'Ape...


Stralcio dell’intervista a Marco Leonardi pubblicata su La Repubblica :


L'Ape sociale è partita. Sin qui 30 mila domande, a metà dell'opera. Ce la farete?
"Dopo tanta fatica, siamo contenti. L'obiettivo per il 2017 sarà raggiunto facilmente. E se le richieste accolte saranno molto superiori a quanto preventivato, potremo pensare di aggiungere risorse".

Come mai l'Ape volontaria stenta? Il decreto balla da marzo.
"È pronto da Pasqua. Ma ci sono ancora alcuni passaggi burocratici da completare. Contiamo di metterla in pista prima della pausa estiva. E credo sarà una misura molto apprezzata. Se hai accumulato 100 di pensione futura, ti permetto di spalmarli su 23 anni e ti chiedo il 3,5% di 100. Così avrai 97 in futuro, ma vai pensione 3 anni e 7 mesi prima. Non mi sembra un prezzo molto alto".


Pensate davvero di portare l'età pensionabile a 67 anni?
"Non abbiamo preso alcuna decisione, anche perché non ci sono ancora i dati Istat sull'aspettativa di vita. Ma ricordo che un aggiustamento automatico c'è in tutti i paesi: è un atto amministrativo, non politico".

Fonte:

Marco Leonardi: "Contributi dimezzati agli under 35 ... - La Repubblica.it


www.repubblica.it,  28 giugno 2017. 

4 commenti:

scartabagat ha detto...

100 - 3.5 = 96.5 o no?
la soluzionė semplice, mandarli a casa il prossimo anno

francesco ha detto...

"se hai accumulato 100 di pensione futura avrai 97in futuro ma vai in pensione 3 anni e 7 mesi prima"
A me non risulta essere cosi'. vorrei un parere dai curatori del blog

Diritto alla Pensione ha detto...

Per Francesco ed altri:Come abbiamo commentato nel post di oggi 29 giugno "Prof. Marco Leonardi…le sue risposte non convincono e non sono precise" i "loro" ragionamenti non quadrano e sono facilmente confutabili ma attualmente siedono a Palazzo Chigi e perciò, probabilmente, credono di utilizzare i mass media a proprio piacimento lanciando messaggi propagandistici poco comprensibili. Anche stavolta siamo di fronte alla mancanza di rispetto della intelligenza di lavoratori e lavoratrici che sgobbano da decenni e vorrebbero avere riconosciuto il proprio diritto alla pensione? Il diritto alla pensione dovrebbe essere riconosciuto senza "prese in giro" di formule tecnico/finanziarie che tendono a confermare la legge Fornero ed anche peggiorarla mentre si spendono e si spandono i miliardi risparmiati sulle pensioni per banche e datori di lavoro che nuovamente nel 2018 potrebbero avere nuovi regali senza garanzie di un vero e reale ricambio generazionale. Sono stolti? se lo dice il Papa...

scartabagat ha detto...

Francesco e ti chiedo il 3,5% di 100 ti restano 96,5 per 20 anni di pretito perchè 97?