martedì 2 maggio 2017

Proroga Opzione Donna al 2018, arriva la risposta del governo?

Ben quattro interrogazioni sono all’ordine del giorno in Commissione Lavoro del Senato il 4 maggio per la proroga della sperimentazione di Opzione Donna al 2018, interrogazioni a cui dovrebbe rispondere il rappresentante del governo.


 INTERROGAZIONI :

(3-03577) GATTI (Art.1-MDP) - Sull'utilizzo dell'opportunità "opzione donna" prevista dalla legge n. 243 del 2004
“si chiede di sapere:
se il Ministro in indirizzo non intenda fornire i dati, direttamente o attraverso l'INPS, frutto dell'attivazione del "contatore", previsto dalla legge di stabilità per il 2016, per la verifica del numero delle donne che hanno utilizzato effettivamente questa opportunità, ma anche dei suoi costi reali;
se, anche in considerazione dei risultati dell'indagine conoscitiva sulle disparità di trattamenti pensionistici tra uomini e donne effettuata alla Camera dei deputati, non intenda utilizzare anche l'esperienza dell'opzione donna, per riparare al credito previdenziale che hanno le donne del nostro Paese rispetto a quelle di altri Paesi europei.”

 (3-03582) BENCINI ed altri (Misto (Italia dei valori)- Sulla sperimentazione del regime dell'opzione donna
“si chiede di sapere:
quali siano le intenzioni dei Ministri in indirizzo circa l'estensione del regime sperimentale oltre il 2015;
se, pertanto, sia stata valutata la possibilità di impiegare le risorse non utilizzate, anche alla luce dei dati emersi risultanti dall'attività di monitoraggio prevista dall'articolo 1, comma 281, della legge n. 2018 del 2015, per un'ulteriore proroga dell'opzione donna oltre il 31 dicembre 2015, previsto per la conclusione della sperimentazione, ovvero fino al 31 dicembre 2018.”

(3-03606) D'ADDA (PD )- Sulla prosecuzione della sperimentazione del regime "opzione donna"
“si chiede di sapere:
se i previsti monitoraggi annuali siano stati effettuati e quali siano gli esiti;
se il Ministro in indirizzo abbia intenzione di riprendere, nelle forme che riterrà opportune, la sperimentazione di "opzione donna" accanto e insieme ad altre soluzioni previdenziali.”

(3-03627) CATALFO ed altri  (M5S)- Sulla prosecuzione della sperimentazione del regime pensionistico "opzione donna"
“si chiede di sapere come il Ministro in indirizzo intenda ottemperare agli adempimenti di cui all'art. 1, comma 281, della legge n. 208 del 2015, dando attuazione a quanto previsto dalla legge n. 243 del 2004 e destinando i risparmi relativi ad una proroga al 2018 di "opzione donna", assumendo le opportune iniziative normative.”

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