venerdì 5 maggio 2017

DDL 857 e abbinate: tre anni di lavori preparatori buttati alle ortiche?

Riprenderà la discussione sulla C857 e abbinate?
Dopo le promesse di “libertà di scelta nell’accesso dei lavoratori al trattamento pensionistico” siamo finiti nel tunnel dell’Ape sociale per pochi, anticipo pensionistico per pochi lavoratori precoci con 41 anni di contribuzione e con la possibilità di un “subprime” pensionistico per quelli che non avranno altra libera scelta che di indebitarsi per 20 anni pur di lasciare qualche anno prima il lavoro dai 63 anni in poi.

La proposta di legge C. 857 Presentata il 30 aprile 2013 alla Camera - abbinata con C. 115, C. 388, C. 530, C. 728, C. 1503, C. 1879, C. 1881, C. 2046, C. 2430, C. 2605, C. 2918, C. 2945, C. 2955, C. 3077, C. 3114, C. 3144, C. 3153, C. 3290 aveva aperto molte aspettative che si arrivasse ad una modifica sostanziale della disastrosa legge Fornero e, oltre a tutti gli interventi dei parlamentari durante il lungo Iter in Commissione iniziato il 20 giugno 2013  e interrotto il 24 febbraio 2016, avevamo assistito a quella che viene chiamata Attivita' conoscitiva comprendente varie audizioni informali in Commissione Lavoro. Sono stati auditi i sindacati confederali e Ugl, Alleanza delle cooperative, RETE imprese Italia, Abi, Confindustria, Ania, Cida, Cobas, Confsal e naturalmente il ministro del lavoro Giuliano Poletti.

Un grande esercizio "democratico" ascoltando pareri e proposte che poi è finito tutto nel voto con fiducia all’Ape anche da parte dei deputati di maggioranza della Commissione Lavoro della Camera. Ape che rimane difficile e complicato da attuare in tutte le versioni proposte mentre in tanti chiedono che venga nuovamente calendarizzato il dibattito sulla C857 e abbinate per una flessibilità pensionistica dai 62 anni di età e accesso alla pensione con 41 anni di contribuzioneXtutti a prescindere dall'età senza alcuna penalizzazione.

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