domenica 16 aprile 2017

La pensione agli anziani, il lavoro a tutti gli altri. E’ una cosa semplice?



Mano a mano che passano i mesi e si avvicina il tempo di elezioni, a breve quelle amministrative e poi quelle di fine legislatura, partiti e movimenti affinano gli strumenti per la campagna elettorale che in primis dovrebbero essere i “PROGRAMMI” delle cose da promettere ma soprattutto da mantenere una volta eletti senza fare governi  e politiche non rispondenti alla volontà popolare espressa democraticamente con il voto come succede da anni con i governi "nominati" e non eletti.
 
Il lavoro ad una certa età è usurante ed in particolare per certe categorie è  oltremodo usurante. Non avere un lavoro con un reddito è altrettanto usurante.

E' questo in estrema sintesi il succo del discorso fatto da Giovanni Mosconi - Dirigente Responsabile della Struttura Complessa di Medicina del Lavoro dell'Ospedale di Bergamo nell'ambito del dibattito M5S su "#Programma Lavoro: Flessibilità pensionisticae lavori usuranti" 

Abbassare l'età pensionabile e ridurre l'orario di lavoro

Sulla tematica della riduzione dell'orario di lavoro il dibattito non si è mai interrotto e ultimamente l’argomento era stato affrontato su Sbilanciamoci.info da Simone Fana proprio con il titolo  Lavorare meno, lavorare tutti.

Il M5S pubblica un intervento anche sulla questione della riduzione dell’orario di lavoro 
a cura  di Marco Craviolatti - Attivista Sindacale.

Lavorare meno, lavorare tutti, slogan del novecento sempre più valido ma che ha visto negli ultimi decenni una realtà andare in senso completamente contrario con orari giornalieri, settimanali e annuali allungati per gli occupati stabili e precari che si sono visti allungare in maniera spropositata anche i requisiti pensionistici  con la legge Fornero mentre le percentuali dei disoccupati, in particolare giovani, sono sempre alte.


Propaganda elettorale o programmi da attuare in futuro?


In attesa di conoscere quali siano i "Programmi" di altri partiti e movimenti “pretendenti” al Parlamento, di sicuro si può dire che deleghe in bianco con un voto non basteranno per cambiare veramente "Pensioni e Lavoro" e riaffermare i relativi diritti.

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