venerdì 10 marzo 2017

Pensioni e speranza di vita: meccanismo da abolire





 

Bisognerebbe fermare anche questo assurdo meccanismo di applicazione automatica delle rilevazioni dei dati istat per aumentare i requisiti pensionistici in base all’aspettativa di vita.

Vedi: La pensione con l’aspettativa di vita sarà più lontana?

Un meccanismo approvato a suo tempo dal governo Berlusconi, ministro Sacconi, e peggiorato dal governo Monti, ministro Fornero, che in pratica non tiene in considerazione i fattori socio-economici e i dati sui giovani a spasso e con una operazione alla "Ponzio Pilato" (decidono astrattamente i dati Istat..) si vorrebbe continuare ad allungare i requisiti pensionistici per la cosiddetta pensione anticipata e per la pensione di vecchiaia.
Anche su questo tema è stata lanciata una petizione (non è la prima) su cui probabilmente sarebbe necessario un maggior slancio da parte di tutti almeno con un clic per dimostrare che il problema non è solo teorico ed anche gli attuali 10 mesi aggiunti ai 41/42 anni o i 7 mesi aggiunti ai 66 anni non sono uno scherzo per lavoratori/lavoratrici di lungo corso.

5 commenti:

scartabagat ha detto...

un milione 636.000 e 905 euro lordi. È il vitalizio d’oro incassato, tutto in una volta,da un ex consigliere di una regione italiana
Ma di che stiamo parlando? facciamo le petizioni? a cosa servono? a far ridere tutta la greppia, damiano!!! SVEGLATI!!!basta far ridere!! li vogliamo anche noi i nostri contributi tutti in una volta come gli oligarchidi stato.
Questo paese è oppresso da una casta con tutti i suoi vergognosi privilegi mantenuta da poveracci che lavorano finchè stanno in piedi.quando la grebbia è vuota ecco che arriva l'utile idiota con le sue statistiche.
Ieri hanno superato se stessi,hanno approvato uno sputo in faccia a chi paga il 27% alle volte anche il 38% di quanto guadagna e porta a casa mille euro al mese.Da oggi il cialtrone di turno con milioni di dollari piu' o meno puliti potrà comprarsi, con un piccolo regalo a qualche sindaco, una residenza in italia e pagare una caccola di tasse continuando tranquillamente a farsi i suoi affari all'estero.
E pensare che a mia madre che ha 93 anni e prende 500 euro di pensione al mese hanno bloccato il conto perchè non aveva compilato la dichiarazione antitiriciclaggio ????? ma che paese è diventato questo? in mano a baciapile che predicano moralità e adorano mammona. un paese oppresso e senza diritti, preso in giro ogni giorno e senza nemmeno piu' la forza di ribellarsi.

rod ha detto...

siamo d'accordo che senza mobilitazione dei lavoratori fregati dalla fornero sara' difficile cambiar qualcosa.ma ancor piu' dura e' battersi senza nessun appoggio politico,senza uno straccio di ausilio concreto.la vedo sempre dura

Anonimo ha detto...

Pierino ha detto..
In Italia cambierà tutto ,solo quando si deciderà di cambiare con il nuovo motore cioè il 40% e oltre dei ragazzi disoccupati che sarebbero i nostri figli se qualcuno non se ne fosse accorto .quando nelle fabbriche nelle scuole nelle officine per le strade negli ospedali ecc..ecc..ci saranno loro si potrà avere nuovamente quel sorriso e quella serenità ormai persi nel tempo, tutto per le politiche sbagliate e per l'arroganza di chi non sa ascoltare .lavoratore con oltre 40 anni di durissimo lavoro ,unica soluzione appena molla il regime e potremmo rivotare andranno a casa per sempre anche i bravini ovviamente si farà il processo a questa classe dirigente dove si chiederà conto andando a togliere l oro tutti privilegiati non dovuti ciao e auguri.

scartabagat ha detto...

Pierino quando io avevo 30 anni i mutui erano al 20% e nessun stato catto-comunista garantiva per me. Adesso che sono vecchio lo stesso, la casa non ce l'ho e nessun stato catto-comunista garantisce per me.
In questo pase occorre essere giovani o poveri nei momenti giusti, quando i politicanti hanno bisogno di marchette.

Sino ha detto...

a scartabagat: ma come se ne esce da questo caos che non fa altro che peggiorare....non funziona niente. E' un mondo alla rovescia, poveri noi. Sino