domenica 5 marzo 2017

Pensione con Quota 100: quale?



Dovrebbe essere chiaro che i lavoratori e le lavoratrici carriera lunga con 40/41 anni di contribuzione (precoci e non precoci) dovrebbero poter accedere alla pensione a prescindere dall’età anagrafica.

Su questo punto si battono in particolare due gruppi facebook, da quanto si legge nei social ormai ben distinti, che intendono perseguire in primis tale obiettivo:

1- Lavoratori precoci uniti a tutela dei propri diritti Public Group | Facebook

2 - 41XTUTTI LAVORATORI UNITI Public Group | Facebook


Per il resto, lasciando da parte, almeno per il momento, l’Ape e i decreti attuativi, le prospettive sono nebulose ed affidate a questa o quella dichiarazione di esponente politico che ha il sapore più di propaganda spesso anche fumosa che di una prospettiva chiara. La proposta sarebbe il caso che venisse fuori più che altro da un testo unificato dei tanti disegni di legge fermi in Commissione Lavoro su cui, a quanto pare, non sembra ancora ci sia l’intenzione di riprendere la discussione nel Comitato Ristretto. Le proposte di legge ricordiamo ancora una volta sono quelle riportate nel post: Pensioni: chi convoca la ripresa dei lavori alla Camera sulla C857 e abbinate?

Quota 100, 60+40 o cosa?


Due di queste proposte parlano di QUOTA 100   e sono la C. 2945 Damiano e la C. 2955 Prataviera.

La proposta di legge C.2945 recita all’art.1:
      1. In deroga a quanto disposto dall'articolo 24, comma 6, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, a decorrere dal 1 gennaio 2016 e fino al 31 dicembre 2021, il diritto al trattamento pensionistico per i lavoratori dipendenti e autonomi iscritti all'assicurazione obbligatoria e alle forme di essa sostitutive ed esclusive si consegue, fermo restando il requisito di anzianità contributiva non inferiore a trentacinque anni, al perfezionamento dei requisiti indicati nella tabella A allegata alla presente legge.
Tabella A
(Articolo 1, comma 1)
Lavoratori dipendenti pubblici e privati
Lavoratori autonomi iscritti all'INPS
(1)
Somma di età anagrafica e anzianità contributiva
Età anagrafica minima per la maturazione del requisito indicato in colonna 1
(2)
Somma di età anagrafica e di anzianità contributiva
Età anagrafica minima per la maturazione del requisito indicato in colonna 2
100
62
101
63


La proposta di legge C. 2955 indica all’art. 1, invece, una diversa articolazione della Quota 100:
      1. A decorrere dal 1 gennaio 2015, i lavoratori che abbiano maturato un'anzianità contributiva di almeno 35 anni ovvero un'anzianità anagrafica di almeno 58 anni possono accedere al pensionamento al raggiungimento di quota 100 quale somma di età anagrafica e contributiva.
      2. Sono fatte salve, se più favorevoli, le disposizioni in materia di accesso anticipato al pensionamento per gli addetti alle lavorazioni particolarmente faticose e pesanti di cui al decreto legislativo 21 aprile 2011, n. 67, nonché le disposizioni in materia di esclusione dai limiti anagrafici per i lavoratori che hanno maturato il requisito di anzianità contributiva di almeno 40 anni.
      3. In via transitoria, per un periodo di tre anni a decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge, è sospeso l'adeguamento dei requisiti anagrafici e contributivi di accesso al sistema pensionistico agli incrementi della speranza di vita, di cui all'articolo 12 del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, e successive modificazioni.

Come si vede le proposte di legge sulla QUOTA 100 sono diverse per alcuni aspetti e comunque andrebbero in ogni caso al di là di una ragionevole flessibilità in uscita dai 62 anni di età con una anzianità contributiva di 35 anni.


Fare una scelta fra le due opzioni o inserirle tutte e due nel sistema pensionistico?


La Quota 100 avrebbe il vantaggio di non avere penalizzazioni rispetto alla C857 di Damiano ma stiamo sempre nel campo delle ipotesi in quanto gli attori delle decisioni sono il governo (Gentiloni?), il Parlamento (quale?), i sindacati (quali?) e poi ci sarebbero i lavoratori e le lavoratrici organizzati  o da organizzare in gruppi e comitati…

10 commenti:

Mariano Corda ha detto...

signori belli, c'è gente che è ancora al lavoro e che ha raggiunto manche quota 105, (64+4 1di contributi) che si vuol fare ???????

Anna Maria ha detto...

Penso che la quota 100 o 101 sia la condizione che riporterebbe un po' di giustizia ed equità nel nostro sistema pensionistico riconoscendo a tutti i lavoratori gli stessi diritti e non solo doveri.

Vito Palmeri ha detto...

Secondo il mio parere il massimo dei contributi per avere diritto alla pensione e' di 40 anni x TUTTI quelli che versano i contributi e dico TUTTI.

Grazia Gargano ha detto...

Direi essenziale per tutti la quota 100 .40 di contributi mi sembrano più che sufficiente una meritata pensione .di duro lavoro .

Anonimo ha detto...

NON E' GIUSTO CHE NEL GIRO DI POCHISSIMI ANNI SI E' PROVVEDUTO A CAMBIARE LE REGOLE DEL SISTEMA PENSIONISTICO. E' SOLO UNA BEFFA AI DANNI DEI LAVORATORI, MI SEMBRANO
SUFFICIENTI 40 ANNI DI CONTRIBUTI O IL RAGGIUNGIMENTO QUOTA 100.PURTROPPO ABBIAMO PERSO TUTTI I DIRITTI.

Anonimo ha detto...

Quota 100 con minimo 35 anni di contribuzione GIUSTA SEMPLICE ed ESSENZIALE.
DARIO

Anonimo ha detto...

La quota 100 permette un sospiro di sollievo per uscire dal lavoro che ad un certo punto non si fa più bene perché siamo stanchi e i nostri figli aspettano....Mi auguro che possa essere valutata e ATTUATA AL Più PRESTO.Siamo IN FORTE ANSIA ED ATTESA.

Giuseppe Merrino ha detto...

Io penso solo che ci stanno prendendo in giro tutti come hanno fatto per 6 lunghi anni Perché se volevano fare qualcosa di serio l'avrebbero già fatta.

Anonimo ha detto...

Nutrivo questa speranza della quota 100.E'inammissibile continuare a lavorare quando già con tantissimi anni di contributi versati ci stanno portando a non uscire più dal mondo del lavoro e i CAPOCCIONI con miserabili 3 anni sono già a casa.Mi auguro che il dll n.2945 ( c.damiano....) POSSA ESSERE RIDISCUSSO E PER IL PROSSIMO ANNO DIVENTARE ATTUATIVO. Riflettete bene sulla questione prima diportarci alle urne.

Anonimo ha detto...

Quota 100 è la soluzione ideale, con minimo 35 anni di contributi.