domenica 26 febbraio 2017

Pensioni: chi convoca la ripresa dei lavori alla Camera sulla C857 e abbinate?



La soluzione vera è sempre la stessa: flessibilità pensionistica dai 62 anni di età, 40/41 anni di contribuzione per il pensionamento a qualsiasi età e abolizione applicazione automatica dell’aspettativa di vita ai requisiti pensionistici.

A livello istituzionale chi dovrebbe, eventualmente, calendarizzare in Commissione Lavoro della Camera la ripresa dei lavori per arrivare ad una proposta unificata per cambiare veramente la legge Fornero da portare in Aula e farla votare?

Il Comitato Ristretto della Commissione Lavoro della Camera si è riunito per l’ultima volta il 24 febbraio 2016 con all’Odg:

Disposizioni in materia di accesso dei lavoratori e delle lavoratrici ai trattamenti pensionistici e di riconoscimento a fini previdenziali dei lavori di cura familiare (seguito esame C. 857 Damiano, C. 115 Gebhard, C. 388 Murer, C. 530 Gnecchi, C. 728 Gnecchi, C. 1503 Di Salvo, C. 1879 Cirielli, C. 1881 Gnecchi, C. 2046 Fedriga, C. 2430 Fauttilli, C. 2605 Sberna, C. 2918 Melilla, C. 2945 Damiano, C. 2955 Prataviera, C. 3077 Airaudo, C. 3114 Ciprini, C. 3144 Pizzolante, C. 3153 Dell'Aringa, C. 3290 Polverini e petizione n. 578 - Rell. Gnecchi e Polverini)

Le proposte di legge presentate e discusse erano tutte sicuramente migliori dell’Ape renziano elaborato da Nannicini e Poletti con particolare riferimento a quella assurda proposta di un Ape volontario/di mercato, per modo di dire, con prestito bancario ventennale gravato da interessi e spese di assicurazione premorienza.
Verranno rimesse all’Odg in Comitato ristretto per la elaborazione di una unica proposta con le dovute e possibili coperture finanziarie da portare in Aula alla Camera?
La risposta a tale ipotesi la potrebbe dare intanto solo la Commissione Lavoro della Camera ed il suo Presidente dietro, naturalmente, una certa pressione da varie sponde politiche ed attraverso diverse iniziative sindacali e di comitati.

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