giovedì 16 febbraio 2017

Pensione dai 62 anni di età oppure con 41 anni di contribuzione a qualsiasi età?


FLESSIBILITA' PENSIONISTICA DAI 62 ANNI E 41XTUTTI  

Bisogna prendere atto che il dibattito e le proposte al momento girano ormai prevalentemente su questi due punti a cui si aggiunge la necessità di abolire l’applicazione automatica dell’aspettativa di vita ai requisiti pensionistici.

41Xtutti è ormai lo slogan portato avanti da vari gruppi facebook e il 41 è lo stesso della proposta di legge 857 giacente in Commissione Lavoro della Camera di cui si chiede nuovamente l’inserimento all’ordine del giorno e quantomeno una presa di posizione chiara in tal senso da parte del governo e della maggioranza che lo sostiene.

il numero 41, non magico come il 40, è stato agitato anche dai sindacati cgilcisluil ma poi lasciato cadere dal tavolo nel confronto con Poletti/Nannicini da cui è scaturito l’Ape.

Ottenere delle migliorie e modifiche di quanto deciso con la legge di bilancio ed in particolare riguardo all’Ape social al fine di includere da subito più gente possibile in attesa di una vera riforma del sistema pensionistico cancellando la legge Fornero ed altre norme inique e ingiuste?

Allargare le maglie, ora come ora, dell’Ape social per i 63enni e per quanti hanno raggiunto i 41 anni di contribuzione non dovrebbe essere difficile neanche per il governo Gentiloni che i soldi li ha trovati subito per le banche. 

La manovra finanziaria  chiesta dalla Ue da fare entro aprile potrebbe essere l’occasione giusta senza fare tagli e prelievi a carico dei soliti noti ma una volta tanto chiedere indietro a chi ha di più e detiene la ricchezza in questo paese e magari evade le tasse  oppure chiede i finanziamenti alle banche e non li restituisce senza rimetterci niente rimanendo nell'anonimato.

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