sabato 24 dicembre 2016

L’APE, Anticipo Pensione con prestito ventennale è legge


Dai 63 anni di età si potrà chiedere non il pensionamento ma un prestito 
ventennale alle banche previa polizza di assicurazione premorienza. 

Un vero capolavoro tecnico finanziario contro la previdenza pubblica del 
governo Renzi che fu ed è ancora in mutate spoglie per creare l’illusione 
di una flessibilità pensionistica con libera scelta…di accollarsi un mutuo 
    dai 63 anni di età fino agli 83,84,85 anni  per poi (forse) ritornare pensionati 
liberi da debiti se nel frattempo non si sia chiesta però la cessione del 
  quinto per sopravvivere con la pensione decurtata della rata in pagamento
 senza possibilità di alcuna morosità.
 
(LEGGE 11 dicembre 2016, n. 232)
166. A decorrere dal 1º maggio 2017, in via sperimentale fino al 31
dicembre  2018,  e'  istituito  l'anticipo  finanziario  a   garanzia
pensionistica (APE). L'APE e' un prestito corrisposto a quote mensili
per dodici mensilita' a un soggetto in possesso dei requisiti di  cui
al comma 167 del presente articolo fino alla maturazione del  diritto
alla pensione di vecchiaia di cui all'articolo 24, commi 6 e  7,  del
decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni,
dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214. La  restituzione  del  prestito
avviene a partire dalla maturazione  del  diritto  alla  pensione  di
vecchiaia, con rate di ammortamento mensili per una durata  di  venti
anni. Il prestito e' coperto da una polizza assicurativa obbligatoria
per il rischio di premorienza…

2 commenti:

Salvo ha detto...

Quale concetto nella lingua italiana vulgaris è facile capirlo, perchè oramai è palese che anche chi viene eletto ( si perde nella notte dei tempi questa possibilità data al popolo) ha difficoltà sia a scriverlo che a parlarlo l'italiano.
Detto questo, sovviene solo ed esclusivamente una risposta al'articolo appena letto.

Si vive per lavorare o si lavora per vivere?

Mi auguro che verrà il giorno che la realtà attualmente cieca agli occhi del Legislatore vedrà finalmente la luce e venga resa giustizia.

Buone Feste a tutti

rod ha detto...

L'attacco alla pensione pubblica e' stato lanciato tanti anni fa ed ora giunge a compimento.
Italiani svegliamoci
Sindacati di base svegliatevi
Rsu contro fornero da un pezzo vi siete accodati all' immobilismo della cgil
Un compagno di torino mi scrive che la cub non ne vuol sapere di intervenire sulla previdenza
Una vaga promessa di intervenire per ora a parole viene ,dai miei riscontri ,solo dal sindacato usb.
Mi dicono che vogliono allargare la mobilitazione contro l'ape a tutto il comparto pubblico: e' un macello sociale,uno schifo in cui le vite dei lavoratori valgono quanto un piatto di noccioline.
Non c'e' altro da fare che lottare contro i servi dei servi dei servi,mai mollare
Buon natale a tutti