giovedì 22 dicembre 2016

Alle pensioni un pacchetto da 7,5 miliardi, alle banche un pacco dono da 20 miliardi. Auguri!

Un mutuo per sempre per un diritto diventato debito?

E’ tempo  di doni, di pacchi e di pacchetti così governo e  maggioranza parlamentare con la legge di bilancio hanno deciso di restituire circa 7,5 alle pensioni e questo sembra che non avvenisse addirittura dal 2007 ma in compenso poi è stato deciso un pacco dono sostanzioso per le banche di 20 miliardi (
Via libera Parlamento a Salvarisparmio).
A parte la differente entità di risorse finanziarie per le pensioni e quelle destinate alle banche, l’altra specificità è il fatto che qualcosa dei lavoratori torna ai lavoratori ma molto di più, sempre dalle tasche dei lavoratori, va alle imprese e nella fattispecie, in questo caso, alle imprese bancarie anche se in una prima fase la copertura dei 20 miliardi troverà allocazione con l’aumento del debito pubblico.
Così insieme alla confermata decontribuzione a favore dei datori di lavoro per il fasullo jobs act accompagnata da riduzioni fiscali, dai bonus/mancette varie in legge di bilancio e dallo sperpero di denaro pubblico per una grande opera inutile e dannosa come la Tav (8,5 miliardi) vengono elargiti anche i 20 miliardi alle Banche che applicano tassi di interesse per mutui e prestiti a lavoratori e pensionati e spesso appioppano ai risparmiatori titoli obbligazionari ad alto rischio.

Come sempre i profitti sono i loro e le perdite sono di tutti!

I provvedimenti sulle pensioni in legge di bilancio 2017

Come è risaputo non tutti i provvedimenti approvati (Testo del pacchetto pensionistico) potranno essere applicati con l’entrata in vigore della manovra finanziaria dal 1° gennaio 2017 in quanto, in particolare, l’Ape nelle varie versioni, il sussidio per i lavoratori precoci in situazione disagiata ma con 41 anni di contribuzione e altro ancora potranno entrare in vigore dal 1° maggio 2017 dopo che il Presidente del Consiglio dei Ministri avrà emanato i decreti attuativi entro il 1° marzo 2017 (vedi post Pensioni:subito i decreti attuativi e poi la fase due, parola di…).

1 commento:

scartabagat ha detto...

Non male, oltre a farci strozzare regalandogli il 30% della pensione con l' ape ora gli regaliamo anche 20 miliardi delle nostre tasse.

DOMANDA: ma se i signori Marra e Scarpellini sono stai messi in galera per pericolosità sociale i nostri amati banchieri non corrono questo pericolo, godono di fiducia cieca da parte delle istituzioni?

Purtroppo stiamo diventando tutti populisti,non ci fidiamo piu', facciamo pure tutte le leggi che vogliono per imporci la loro verità e la loro pseudodemorazia, continueremo a non fidarci piu'.