mercoledì 31 dicembre 2014

Aspettativa di vita e di pensione dal 2016 altri 4 mesi

Come preannunciato è stato firmato il Decreto per altri quattro mesi di aumento dei requisiti per la pensione a partire dal 1° gennaio 2016.

Se qualcuno si aspettava una riduzione dei requisiti per accedere alla pensione, sicuramente, rimarrà deluso. Si poteva sospendere l’adozione dell’adeguamento dei requisiti in base all’aspettativa di vita ma così non sembra proprio. Si dirà che la firma del decreto interministeriale fosse un atto dovuto (in tutta fretta?) ma denota in ogni caso una volontà perversa di continuare nella strada tracciata prima dal governo Berlusconi e poi proseguita da Monti ma non certo interrotta da Letta e Renzi.
Riguardo al meccanismo “micidiale” in questione è utile ricordare che gli adeguamenti all’incremento della speranza di vita sono stati stabiliti inizialmente dal governo Berlusconi (con i Ministri Tremonti e Sacconi) a partire dal 2009 infatti la legge 102/2009 Comma 2 Art. 22-ter aveva stabilito:
“2. A decorrere dal 1° gennaio 2015 i requisiti di eta' anagrafica per l'accesso al sistema pensionistico italiano sono adeguati all'incremento della speranza di vita accertato dall'Istituto nazionale di statistica e validato dall'Eurostat,…”;

L’anno dopo un nuovo intervento con Legge 122/2010 art.12 comma 12 bis “adeguamento requisiti di accesso sistema pensionistico – incremento in base alla speranza di vita”

In una rincorsa senza fine nel 2011 si arrivò, sempre ad opera del governo Berlusconi, ad imporre anche l’adeguamento alla “speranza di vita” dei requisiti per la pensione di anzianità (Legge 15/7/2011 art. 18 comma 22 ter).

Il D.L. 201/2011, art. 24 (la cosiddetta "riforma pensioni Fornero"), emanato dal governo Monti  ha fatto il resto. 
Segnaliamo sul "Corriere della Sera"

Ci vorranno quattro mesi in più per andare in pensione

Il governo approva il decreto sull’adeguamento dei requisiti per l’assegno previdenziale dal 2016 Donne, uomini, pubblici e privati: ecco le categorie coinvolte

di Enr. Ma.

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